Grecia – Battistolli domina gli sterrati di Lamia
Il vicentino, affiancato da Simone Scattolin sulla Škoda Fabia RS Rally2, firma tutte le sei prove speciali e conquista con autorità il 42° AVIN Rally Fthiotidos, terzo appuntamento del Campionato Greco. Secondo Galatariotis, terzo l’inossidabile Papadimitriou
Successo di forza per Alberto Battistolli e Simone Scattolin sugli sterrati di Lamia, teatro del 42° AVIN Rally Fthiotidos, terzo appuntamento del Campionato Greco. Una gara dominata dall’equipaggio italiano, capace di mettere il proprio sigillo su tutte le sei prove speciali disputate. La competizione si è sviluppata nell’area di Lamia, una regione che solo pochi mesi fa aveva respirato l’atmosfera del Mondiale Rally. Il percorso prevedeva tre prove speciali da affrontare per due volte: la Ligaria, lunga 14,26 chilometri, la Moschokaria di 13,28 chilometri e la Divri, 15,20 chilometri. Cinquantacinque gli equipaggi al via, con una nutrita presenza internazionale e, oltre a Battistolli-Scattolin, anche l’altra coppia italiana formata da Adriano Scalcon e Andrea Budoia, al volante di una Škoda Fabia Rally2 Evo.
Battistolli, campione italiano terra 2024, ha imposto sin dalle prime battute un ritmo insostenibile per la concorrenza. La Škoda Fabia RS Rally2 del vicentino è stata infatti la più veloce in tutte e sei le prove speciali, permettendo al pilota di costruire progressivamente un margine di sicurezza fino a chiudere con un vantaggio di 1’15”. Alle sue spalle ha concluso il cipriota Simos Galatariotis, anch’egli al volante di una Škoda Fabia RS Rally2. Terza posizione per una vecchia e amatissima conoscenza dei rally italiani su terra, l’inossidabile Lambros Papadimitriou, capace in passato di togliersi diverse soddisfazioni anche nel nostro Paese, compresa la vittoria al Rally della Val d’Orcia 2020. Anche per lui una Škoda Fabia RS Rally2.
Quarta posizione per Jourdan Serderidis, con un’altra Škoda Fabia RS Rally2, mentre ha completato la top five Epaminondas Karanikolas, quinto assoluto con la Ford Fiesta Rally2. Una gara decisamente meno fortunata, invece, per l’altro equipaggio italiano formato da Adriano Scalcon e Andrea Budoia. La coppia ha mostrato un buon crescendo prestazionale, migliorando il proprio ritmo con il passare dei chilometri, ma il risultato finale è stato inevitabilmente condizionato dai quattordici minuti persi nel secondo passaggio sulla Ligaria, che hanno pesantemente compromesso la classifica generale.
Per Battistolli e Scattolin, invece, quella greca si è trasformata in una gara-test fondamentale in vista del finale del Campionato Italiano Rally Terra. Conclusa la trasferta di Lamia, l’attenzione del vicentino si sposta infatti sui due round conclusivi del CIRT: il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, sugli sterrati di Berchidda, e il Rally del Brunello, sulle prove di Montalcino e dintorni. Un banco di prova importante, dunque, per affinare ritmo, assetto e feeling con la Škoda Fabia RS Rally2 in vista del rush finale della stagione. La netta affermazione in Grecia, con sei scratch su sei e un margine di oltre un minuto sul diretto inseguitore, rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per affrontare gli ultimi due appuntamenti tricolori.








