WRC – Dani Sordo apre la porta a RMC
Il costruttore Roberto Méndez conferma il coinvolgimento del veterano spagnolo nella fase di sviluppo iniziale. Nessun impegno definitivo da parte del pilota, che vuole prima provare la vettura, come dichiarato a TuttoRally. Per vedere all’ora il primo prototipo del progetto WRT Rally1 Spain bisognerà attendere probabilmente ottobre.
Il progetto WRC Rally1 Spain, nato dalla collaborazione tra RMC Motorsport e la Real Federación Española de Automovilismo (Rfeda), inizia a prendere forma. Dopo settimane di indiscrezioni, il costruttore Roberto Méndez, già papà delle vetture N5, ha confermato ufficialmente i dettagli dell’operazione, che punta a portare una vettura WRC27 al debutto nel Mondiale Rally 2027, con Dani Sordo protagonista della prima fase di sviluppo.
Sordo al volante, ma senza impegni
Secondo quanto annunciato dal team a TuttoRally, sarà proprio il veterano di Torrelavega a scendere per primo in pista quando inizieranno i test. Lo stesso Méndez, però, ha voluto chiarire la natura ancora non definitiva del coinvolgimento del pilota spagnolo: “Sì, Dani sarà quello che comincerà con i test, ma sai come sono i piloti: se non gli piace l’auto, non correrà. Non vuole impegnarsi finché non l’avrà provata“, ha spiegato il titolare di RMC. E poi ha aggiunto che “ci sono anche altri piloti interessati a provarla, ma per il momento non voglio fare nomi“.
Un cantiere ancora aperto
Sul fronte tecnico, Méndez non nasconde le difficoltà incontrate nello sviluppo della vettura: “Andiamo ancora un po’ lenti, siamo ancora alle prese con gli ultimi sviluppi finali per iniziare l’assemblaggio, se tutto va bene, verso la fine di questo mese. È incredibile quanti problemi emergano continuamente durante le fasi di progettazione, ma penso che stiamo facendo un buon lavoro: sarà un ottimo prodotto con una carrozzeria molto bella“.
Al momento sono due i telai in preparazione, mentre proseguono le finalizzazioni sul fronte meccanico. Confermata la scheda tecnica della vettura: il motore utilizzerà la stessa base di quello Lancia, sebbene sviluppato “da un preparatore diverso“, come precisato dallo stesso Méndez. Il resto della componentistica prevede cambio e differenziale Xtrac, sospensioni Sachs e freni AP Racing: “In linea di principio, tutto ottimo materiale, il migliore“.
Sui tempi dei primi test, Méndez non si sbilancia: alla domanda su un possibile inizio a ottobre, ha risposto solo che si potrà fare il punto “verso la fine di questo mese“, lasciando intendere che una data precisa non è stata ancora fissata — informazione che sembra ridimensionare parzialmente le indiscrezioni circolate sui social, secondo cui i test sarebbero dovuti partire già a novembre.
Il debutto: Canarie o Croazia?
Resta invece da chiarire dove avverrà l’esordio agonistico del progetto. Le prime comunicazioni diffuse sui social da RMC indicano il Rally de Canarias come palcoscenico del debutto ufficiale, con Sordo al volante. Altre fonti riportano una tabella di marcia diversa, con l’esordio fissato in Croazia ad aprile, seguito dagli appuntamenti di Spagna, Portogallo e dagli eventi sudamericani, oltre a una possibile partecipazione ad altre gare nella seconda parte di stagione. Al momento non è possibile sciogliere la discrepanza tra le due versioni, in attesa di conferme ufficiali da parte del tuner iberico.
Un tassello nel puzzle 2027
Il progetto di RMC e Rfeda si inserisce in un quadro iridato in piena trasformazione, tra le incertezze sul futuro di Hyundai — con piloti come Fourmaux preoccupati per la propria collocazione — la WRC27 sviluppata da Toyota e la new entry RallyOne Project di Lionel Hansen e Yves Matton, che punta a debuttare già al Montecarlo di gennaio. L’uscita allo scoperto della Rally1 spagnola ridisegna ora gli equilibri tra i nuovi ingressi annunciati per la prossima era del Mondiale Rally.









