Il futuro Hyundai nel WRC è sempre più incerto
Riguardo al kit WRC, Wheatley ha spiegato che mancano ancora informazioni sufficienti su come funzionerà dal punto di vista dei regolamenti sportivi. “Al momento il kit non è una nostra priorità”, ha affermato, aggiungendo che sviluppare il pacchetto potrebbe comportare un carico di lavoro tale da rischiare di compromettere lo sviluppo della vettura Rally2 standard.
Il futuro della Hyundai nel Campionato del Mondo Rally targato WRC27 è diventato ancora più incerto. Thierry Neuville ha rivelato che la casa coreana non sta attualmente sviluppando un Rally2 WRC Kit per il 2027 e ha messo in dubbio che un progetto simile possa mai concretizzarsi.
Le sue dichiarazioni arrivano poche ore dopo l’annuncio ufficiale di M-Sport, che costruirà un Kit Rally2 WRC per la Ford Fiesta Rally2. Il team britannico si unisce così a Toyota, Project Rally One e WRT Rally1 Spagna tra i progetti già confermati in vista delle nuove normative.
Interpellato sui piani della Hyundai riguardo all’omologazione di un kit per una versione 2027 della i20 N Rally2, il campione del mondo 2024 ha risposto in modo netto: “Non esiste. E non sono sicuro che esisterà mai”.
Neuville ha poi spiegato di essere concentrato soprattutto sulla seconda parte della stagione in corso, definendo il 2027 «molto aperto» al momento. “Ci sono stati annunci, ma li aspettavamo da tempo, e stiamo ancora aspettando anche notizie sul nuovo promotore”, ha aggiunto. Il pilota belga ha confermato che la dirigenza Hyundai sta lavorando a stretto contatto con gli stakeholder per definire il futuro, ma che “nessuna decisione è stata presa”. Una certezza, secondo Neuville, riguarda solo l’addio alla categoria Rally1: “Una cosa è sicura, non ci sarà più la Rally1, dopo di che tutto è probabilmente aperto, anche per quanto mi riguarda”.
Sul fronte tecnico, anche il direttore sportivo Hyundai Andrew Wheatley ha confermato che lo sviluppo del kit non rappresenta una priorità per il marchio. “Dal nostro punto di vista, la priorità resta innanzitutto il 2026”, ha dichiarato Wheatley, sottolineando che il team coreano arriva alla seconda metà della stagione con concrete possibilità di essere competitivo. La seconda priorità, ha proseguito, riguarda l’aggiornamento dell’attuale vettura Rally2, un lavoro iniziato dall’inizio dell’anno e ancora in corso, con l’obiettivo di avere la migliore i20 N Rally2 possibile sia per il team che per i clienti.
Riguardo al kit WRC, Wheatley ha spiegato che mancano ancora informazioni sufficienti su come funzionerà dal punto di vista dei regolamenti sportivi. “Al momento il kit non è una nostra priorità”, ha affermato, aggiungendo che sviluppare il pacchetto potrebbe comportare un carico di lavoro tale da rischiare di compromettere lo sviluppo della vettura Rally2 standard. Il dirigente ha anche evidenziato un possibile limite commerciale: “Il mercato per il kit potrebbe essere piuttosto ridotto. Ci sono molti concorrenti che arrivano nel WRC per disputare il WRC2, e penso che da un punto di vista commerciale quella resti la priorità”.
Se la Hyundai non dovesse sviluppare alcun kit Rally2, le opzioni del costruttore coreano per la WRC27 diventerebbero ancora più limitate, alimentando nuovi interrogativi sul suo impegno a lungo termine nel Campionato Mondiale Rally FIA. Il ciclo di omologazione delle attuali Rally1 si concluderà al termine di questa stagione, e le nuove normative offriranno parità di prestazioni tra le vetture Rally2 dotate del kit e le inedite WRC27.
Il futuro della Hyundai nel rally resta dunque una delle più grandi domande senza risposta in vista del 2027, in un momento in cui il resto del paddock comincia a muoversi con maggiore chiarezza verso la nuova era regolamentare.









