WRC – Tomorow.io farà delle previsioni Mondiali
La collaborazione prevede l’integrazione diretta dei dati di Tomorrow.io nei sistemi del Race Control FIA e nei flussi operativi di tutte le discipline sotto l’egida della federazione: dalla Formula 1 al World Rally Championship, dal World Endurance Championship alla Formula E, passando per le serie minori e gli eventi nazionali.
La FIA ha annunciato una partnership ufficiale con Tomorrow.io, leader mondiale nelle piattaforme di resilienza meteorologica, con l’obiettivo di rivoluzionare l’integrazione della meteorologia nella sicurezza e nelle operazioni del motorsport. L’accordo, reso pubblico il 19 febbraio 2026, segna un passo storico: la Federazione Internazionale dell’Automobile diventa il primo organismo sportivo internazionale a adottare in modo sistematico una piattaforma commerciale di intelligenza meteorologica alimentata da tecnologia spaziale per il controllo delle competizioni.
L’annuncio arriva in un momento in cui il clima globale mostra segni di maggiore imprevedibilità, con eventi estremi sempre più frequenti che influenzano non solo la vita quotidiana, ma anche le grandi manifestazioni sportive. Nel motorsport, dove le condizioni atmosferiche possono cambiare radicalmente in pochi minuti – dalla pioggia torrenziale al nevischio improvviso, dal caldo estremo al vento forte – la capacità di prevedere e reagire in tempo reale è diventata cruciale per garantire la sicurezza di piloti, team e spettatori, oltre a preservare l’equità sportiva e l’integrità delle gare.
La collaborazione prevede l’integrazione diretta dei dati di Tomorrow.io nei sistemi del Race Control FIA e nei flussi operativi di tutte le discipline sotto l’egida della federazione: dalla Formula 1 al World Rally Championship, dal World Endurance Championship alla Formula E, passando per le serie minori e gli eventi nazionali. Tomorrow.io fornirà previsioni iperlocali (con risoluzione fino a poche centinaia di metri), rilevamento in tempo reale di fenomeni avversi, dati satellitari proprietari e modelli di intelligenza artificiale avanzati. Questo significa accesso a informazioni con revisita sub-oraria (satelliti che passano sopra la stessa area più volte all’ora), previsioni di precipitazioni e temporali minuto per minuto, valutazioni di rischio legate a calore, vento, grandine, nebbia o fulmini, oltre a “playbook” operativi automatizzati che suggeriscono azioni coordinate in base a scenari predefiniti.
Chris Bentley, responsabile della strategia di sistemi informativi per le monoposto FIA, ha sottolineato i tre pilastri fondamentali della partnership: sicurezza, equità sportiva e progresso tecnologico. “La meteorologia non è più un fattore esterno imprevedibile, ma una variabile che possiamo gestire con dati di qualità superiore”, ha dichiarato Bentley. “Questa integrazione eleva il livello di consapevolezza situazionale per commissari, team, broadcaster e Race Control, permettendo decisioni più rapide, trasparenti e coordinate. In un contesto dinamico come una gara, dove ogni secondo conta, avere informazioni precise e aggiornate può fare la differenza tra un’interruzione di sicurezza necessaria e un rischio evitabile”.
Dal canto suo, Itai Zlotnik, cofondatore e Chief Commercial Officer di Tomorrow.io, ha definito l’accordo “un passo decisivo per il futuro del motorsport”. “Combinando il nostro programma spaziale, modelli di IA di ultima generazione e un approccio basato sull’impatto reale, possiamo supportare decisioni in ambienti ad alto rischio senza compromettere la performance al limite che caratterizza questo sport. Proteggere piloti e team è la priorità assoluta, e questa partnership lo fa in modo innovativo e scalabile”.
La tecnologia di Tomorrow.io si basa su una costellazione di satelliti proprietaria (progetto DeepSky), la prima al mondo “AI-native” dedicata esclusivamente al monitoraggio meteorologico. Recentemente finanziata con 175 milioni di dollari (annuncio del 3 febbraio 2026), la costellazione permette una copertura globale con frequenza e precisione mai raggiunte da sistemi tradizionali come quelli di Meteo France (storico partner F1) o altre agenzie governative. I satelliti, equipaggiati con sensori avanzati e algoritmi di machine learning, elaborano dati atmosferici in tempo reale, prevedendo non solo cosa accadrà, ma anche dove e con quale intensità, riducendo drasticamente i falsi allarmi e le zone grigie.
Nel contesto del WRC questa partnership potrebbe rivelarsi particolarmente rivoluzionaria. Le prove speciali si disputano su strade aperte, spesso in zone remote e montuose, dove le condizioni meteo locali variano enormemente: nebbia improvvisa in Appennino, pioggia torrenziale in Galles, neve residua in Scandinavia o temperature estreme in Kenya durante il Safari Rally. Negli ultimi anni, eventi come il Rally del Giappone 2022 (annullato per tifone) o interruzioni per nebbia/fango in Croazia e Portogallo hanno dimostrato quanto la meteorologia possa condizionare l’esito di una gara o addirittura metterne a rischio la sicurezza. Con i dati di Tomorrow.io, i direttori di gara potranno ricevere alert precisi su micro-zone (ad esempio, un tratto di 2 km esposto a grandine mentre il resto della speciale è asciutto), decidendo in pochi secondi se sospendere una PS, modificare l’ordine di partenza o attivare protocolli di evacuazione.
Anche in Formula 1, dove le bandiere rosse per pioggia sono spesso oggetto di dibattito (ricordiamo Spa 2021 o Interlagos 2022), la nuova tecnologia promette maggiore oggettività. Previsioni minuto per minuto su intensità della pioggia, accumulo idrico e visibilità aiuteranno a evitare partenze in condizioni limite o ritardi inutili. Nel WEC e nella Formula E, dove le gare endurance o cittadine sono sensibili a fulmini, vento trasversale o allagamenti improvvisi, il sistema supporterà decisioni su safety car, full course yellow o neutralizzazioni.
La partnership si inserisce in una strategia più ampia della FIA per modernizzare il motorsport attraverso la tecnologia. Negli ultimi anni, la federazione ha investito in sistemi come il Halo, il monitoraggio track limits con computer vision (in collaborazione con Catapult), il biometria per i piloti e ora l’intelligence meteorologica spaziale. In un’epoca di cambiamenti climatici accelerati – con stagioni più imprevedibili e estremi meteorologici più frequenti – dotarsi di strumenti predittivi avanzati non è solo un vantaggio competitivo, ma una responsabilità etica.
Per i team, l’accesso a questi dati (condivisi in modo equo tra tutti i concorrenti) livella il campo di gioco: non più chi ha i migliori meteorologi privati o app di terze parti vincerà la scommessa sul meteo, ma chi saprà interpretare meglio le informazioni ufficiali FIA-Tomorrow.io. Broadcaster e tifosi beneficeranno di una narrazione più ricca, con grafiche in diretta che mostrano l’evoluzione meteo in tempo reale.
L’implementazione partirà ufficialmente nella stagione 2026, con test già in corso in alcune gare invernali e primaverili. La FIA non ha rivelato costi o dettagli contrattuali, ma l’accordo è descritto come “global” e pluriennale, a conferma dell’impegno a lungo termine.
Questa alleanza tra FIA e Tomorrow.io non è solo un upgrade tecnologico: è un cambio di paradigma. Il meteo, da nemico imprevedibile, diventa un alleato gestibile. In un motorsport che spinge al limite macchine e piloti, garantire che il limite non sia dettato dal cielo è una vittoria per tutti: sicurezza rafforzata, gare più eque, spettacolo preservato. Il futuro del racing, almeno dal punto di vista meteorologico, è già qui – e arriva dallo spazio.









