CFR – Bonato cerca il poker al Rallye du Rouergue
Dal 4 al 5 luglio si corre la 51ª edizione del Rally Rouergue Rodez Aveyron Occitanie. In palio punti pesanti per il titolo e sfide infuocate tra Rally2, GT+ e l’affollatissima Rally5.
Dal 3 al 5 luglio andrà in scena il 51° Rallye Rouergue Rodez Aveyron – Occitanie, uno degli appuntamenti più iconici e attesi del Campionato Francese Rally Asfalto. La gara, valida come quinta manche della stagione, offrirà agli equipaggi un percorso selettivo di 638,29 km, con 14 prove speciali per un totale di 193,58 km contro il tempo, interamente su fondo asfaltato. Il rally si articolerà su due intense giornate di gara. Il venerdì 4 luglio saranno affrontate sette prove speciali per circa 92 km cronometrati, mentre sabato 5 luglio si replicherà con altre sette, ma su un chilometraggio leggermente superiore, quasi 101 km, rendendo la seconda tappa decisiva per le sorti della corsa.
Nonostante un calo nel numero di iscritti rispetto al 2024 (148 contro i 182 dello scorso anno, complice l’assenza della Stellantis Cup), il livello degli equipaggi resta elevatissimo. Tutti i riflettori saranno puntati su Yoann Bonato, al volante della sua Citroën C3 Rally2, dominatore della prima parte di stagione con tre vittorie consecutive e leader del campionato. Per il pilota nativo di Les 2 Alpes, un successo anche in Rouergue significherebbe mettere una seria ipoteca sul titolo, dando continuità a un’annata fin qui praticamente perfetta.
A provare a contrastarlo ci penseranno Eric Camilli e Hugo Margaillan, rispettivamente secondo e terzo in classifica generale. Entrambi schierati sulle Hyundai i20 Rally2, il primo con i colori della 2C Compétition, il secondo con quelli della CHL Sport Auto, sono tra i pochi che possono ancora tenere aperta la lotta per il campionato. Tuttavia, servirà una prestazione impeccabile su strade che, per natura e fondo, si adattano perfettamente allo stile di guida di Camilli, che qui ha trionfato in diverse occasioni. Spicca l’assenza di Pablo Sarrazin e Sarah Romeau, reduci da un Acropolis tutt’altro che brillante. Questo apre la scena a giovani talenti in cerca di conferme, come Rehane Gany e Lucas Darmezin, entrambi al volante di Citroën. Tra i protagonisti annunciati anche Styve Juif, Adrien Mosca – in crescita costante – e il veterano Jean-Michel Da Cunha, sempre temibile sulle strade dell’Aveyron.
Interessante anche la sfida nella classe GT+, dove due nomi di rilievo come Raphaël Astier e Cédric Robert, entrambi su Alpine A110 Rally GT+, tenteranno l’assalto al podio assoluto. Le caratteristiche tecniche del tracciato, con tratti veloci alternati a sezioni guidate, sembrano disegnate su misura per la sportiva francese, che potrebbe rivelarsi l’arma ha sorpresa del week end. In Rally4, pur senza il supporto della Stellantis Cup, la classe rimane competitiva con 11 iscritti. Il nome caldo è quello di Elliott Delecour, figlio d’arte, che con la sua Opel Corsa Rally4 punterà senza mezzi termini al successo di categoria. Ma l’attenzione maggiore sarà tutta per la Rally5, che con ben 53 equipaggi al via rappresenta il cuore pulsante del rally. Il Clio Trophy France Asphalte continua a macinare numeri record e offrirà un confronto serratissimo tra giovani emergenti come Valentin Ascenzi, Julien Deslauriers, Yoan Corberand e Tom Vanclaure, tutti in cerca di gloria in una delle classi più spettacolari del weekend.
Il Rallye du Rouergue si preannuncia come una gara fondamentale per l’equilibrio del campionato. Il tracciato, tecnico e selettivo, sarà un banco di prova decisivo per piloti e vetture, in una fase in cui ogni punto può pesare in chiave titolo. Nonostante un numero di iscritti inferiore rispetto al passato, il livello resta elevato e la qualità dei protagonisti garantisce spettacolo in ogni categoria. Le condizioni del fondo, la varietà del percorso e la pressione della classifica renderanno questa edizione particolarmente interessante dal punto di vista sportivo, con la concreta possibilità di assistere ha svolte significative nella corsa al campionato.








