Ott Tänak: perché tutta l’Estonia aspetta la Pardiralli
Il campione del mondo 2019 sarà il volto della “Pardiralli”, la spettacolare corsa benefica di paperi di gomma che aiuta i bambini malati di cancro in Estonia
Il paddock e tutti gli appassionati del WRC continuano a chiedersi quando Ott Tänak tornerà davvero a tempo pieno nel Mondiale. Ma mentre il futuro agonistico del campione del mondo 2019 resta avvolto nell’incertezza, in Estonia c’è una cosa che non cambia mai: il suo impegno nel sociale fuori dalle prove speciali. Perché se da una parte Tänak continua a collaborare con Toyota nello sviluppo dei prototipi WRC27, dall’altra sta dedicando sempre più tempo a iniziative che vanno oltre il motorsport. E la più importante arriverà il prossimo 1° giugno a Tallinn.
L’evento si chiama “Pardiralli” — letteralmente “Duck Rally” — ed è diventato uno degli appuntamenti benefichi più famosi e sentiti dell’Estonia. Nato nel 2014 grazie all’Associazione Estone dei Genitori di Bambini Malati di Cancro, l’evento trasforma il canale del parco Kadriorg Park in una gigantesca pista… per paperi di gomma. Il funzionamento è semplice ma geniale: ogni persona può “adottare” un papero numerato attraverso una donazione. Poi, nel giorno dell’evento, migliaia di paperelle vengono liberate nell’acqua davanti a famiglie, volontari e spettatori. Non conta davvero quale papero vinca. Perché, come ha dichiarato lo stesso Ott Tänak: “I paperi vincono, i paperi perdono, ma alla fine vincono tutti.”
Negli anni la Pardiralli è cresciuta enormemente. Nel 2025 sono stati “venduti” circa 20.000 paperi e raccolti centinaia di migliaia di euro destinati a cure mediche, farmaci salvavita, trattamenti all’estero, supporto psicologico e assistenza alle famiglie colpite dal cancro infantile. L’intero evento viene seguito anche dalla televisione nazionale estone e coinvolge centinaia di volontari. Non è soltanto una raccolta fondi: è diventato un simbolo di unità e solidarietà nel Paese. Ed è proprio qui che la presenza di Tänak assume un significato enorme, perché Ott in Estonia è veramente uno degli sportivi più amati.
Chi segue il WRC conosce il lato competitivo di Tänak: freddo, diretto, velocissimo. Ma iniziative come questa raccontano molto di più del pilota estone. Anche negli anni più intensi della sua carriera mondiale, Tänak non ha mai smesso di sostenere la Pardiralli. Non per immagine, ma per convinzione. In Estonia il suo coinvolgimento viene percepito come qualcosa di autentico, quasi personale. Ed è anche per questo che la sua presenza continua ad avere un peso enorme.
In un periodo in cui il suo futuro nel rally resta pieno di interrogativi, Tänak continua comunque a rappresentare qualcosa di importante per il suo Paese. Non soltanto un campione del mondo. Ma una figura capace di usare la propria notorietà per attirare attenzione su cause che contano davvero. E forse è proprio questo il motivo per cui, anche lontano dal WRC, il suo nome continua a lasciare il segno.





