WRC – Benjamin Korhola torna in gara
Il 23enne finlandese e il navigatore Kristian Temonen affronteranno il Rally Italia Sardegna al volante di una Škoda Fabia RS Rally2 gestita da MS Munaretto. Prima della trasferta italiana, spazio al Rally SM di Porvoo per ritrovare il ritmo di gara.
Il 23enne finlandese torna alle competizioni dopo la pausa estiva: prima il Rally SM di Porvoo con la Hyundai i20 N Rally2, poi il debutto nel Mondiale in Sardegna con la Škoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto. Dopo una pausa agonistica di alcuni mesi, Benjamin Korhola è pronto a tornare al volante. Il 23enne finlandese ha definito il programma del finale di stagione e si prepara ad affrontare una delle sfide più interessanti del suo 2026: il Rally Italia Sardegna, appuntamento del Campionato del Mondo Rally in programma dall’1 al 4 ottobre 2026.
Al suo fianco ci sarà ancora una volta Kristian Temonen. L’equipaggio finlandese affronterà la gara italiana con una Škoda Fabia RS Rally2 gestita da MS Munaretto, in una categoria Rally2 che si annuncia particolarmente competitiva per la presenza di numerosi protagonisti internazionali. Prima della trasferta in Sardegna, Korhola sarà però impegnato sulle strade di casa nel Rally SM di Porvoo, in programma il 25 e 26 settembre 2026. Un appuntamento inserito nel calendario con un obiettivo preciso: ritrovare il ritmo di gara dopo la pausa.
L’ultima apparizione agonistica di Korhola risale all’inizio dell’estate, quando il finlandese ha preso parte al Rally Due Valli, gara su asfalto disputata in Italia. Da allora il calendario ha lasciato spazio a una pausa, interrotta ora da un programma che porterà il pilota direttamente verso il debutto mondiale in Sardegna. “Il Sardegna è una gara alla quale volevo partecipare da tempo. Ora sembrava il momento giusto, anche se arriviamo da una piccola pausa dalle competizioni“, ha spiegato Korhola.
Per il pilota finlandese sarà la prima partecipazione al Rally di Sardegna nel Campionato del Mondo. La gara avrà il proprio quartier generale ad Alghero e proporrà 17 prove speciali per circa 307 chilometri cronometrati. Un appuntamento impegnativo, nel quale condizioni del fondo, degrado delle strade e posizione di partenza possono incidere pesantemente sulla prestazione. Korhola, tuttavia, non partirà completamente da zero. Un anno fa aveva già affrontato le strade dell’isola in occasione del Rally Nuraghi e del Vermentino, esperienza che gli ha permesso di conoscere le caratteristiche del terreno sardo.
“Abbiamo già un po’ di esperienza su queste strade grazie alla gara disputata lo scorso anno nel Campionato Italiano Rally Terra. Sono percorsi belli e impegnativi, che sembravano adattarsi bene alle mie caratteristiche. Non vedo l’ora di tornarci“, ha raccontato. La competizione nella categoria Rally2 sarà particolarmente serrata, con una forte presenza internazionale. Korhola, però, preferisce mantenere un profilo prudente e concentrarsi sulla costruzione della prestazione piuttosto che inseguire un risultato a tutti i costi.
“L’obiettivo è disputare una gara solida. Credo che sarà proprio questo l’elemento chiave per ottenere un buon risultato”, ha spiegato il finlandese. Tra le variabili da gestire ci sarà anche il debutto con gli pneumatici Hankook, una novità importante per l’equipaggio. “Sarà la prima volta che utilizzeremo gli pneumatici Hankook, quindi all’inizio ci sarà sicuramente qualcosa di nuovo da imparare. Nel Mondiale le strade possono deteriorarsi molto e questo rappresenterà un’ulteriore difficoltà” ha aggiunto Korhola.
La gara di Porvoo assume quindi un ruolo importante nel programma del team. Korhola e Temonen saranno al via con la Hyundai i20 N Rally2, vettura diversa dalla Škoda Fabia RS Rally2 che utilizzeranno in Sardegna. Il risultato, però, non sarà la priorità. L’obiettivo sarà soprattutto recuperare il feeling con la competizione e tornare al ritmo di gara prima dell’appuntamento mondiale.
Il team principal Kimmo Koivunen considera infatti il Rally SM di Porvoo l’inizio della seconda fase della stagione 2026. “La nostra seconda parte del 2026 inizierà a Porvoo, dove correremo con la nostra Hyundai i20 N Rally2. Abbiamo inserito questa gara nel programma perché arriviamo da una pausa e vogliamo recuperare esperienza e abitudine al ritmo di gara”, ha spiegato Koivunen. Una scelta pensata anche per permettere all’equipaggio di tornare a competere senza particolari pressioni. “La nostra vettura ci dà un certo svantaggio prestazionale, quindi possiamo affrontare la gara senza pressione, goderci nuovamente la competizione e ritrovare le sensazioni positive“, ha aggiunto il team principal.
Il calendario sarà particolarmente serrato. Terminato il Rally SM di Porvoo, domenica 27 settembre, Korhola e Temonen partiranno immediatamente verso l’Italia. Il giorno successivo è previsto un test con la Škoda Fabia RS Rally2, prima dell’ingresso nel vivo della settimana del Sardegna. Anche in Sardegna, il team evita di fissare obiettivi di classifica. La priorità sarà costruire il ritmo prova dopo prova, prestando particolare attenzione a una gara nella quale la posizione di partenza può avere un peso significativo.
L’esperienza maturata lo scorso anno ha già fornito indicazioni importanti: Korhola e Temonen avevano chiuso al secondo posto la gara del campionato italiano disputata in Sardegna. “In condizioni normali, la posizione di partenza in Sardegna è importante. Lo abbiamo imparato lo scorso anno nella gara del Campionato Italiano, dove i ragazzi hanno comunque ottenuto il secondo posto“, ha ricordato Koivunen.
La filosofia per il debutto nel Mondiale sarà dunque chiara: nessuna corsa al risultato nelle prime battute, ma una progressione costante. “Non abbiamo un obiettivo di risultato. Vogliamo soltanto una gara in crescendo. Questi rally non si vincono il primo giorno o nelle prime prove speciali”, ha concluso Koivunen. Il programma è quindi definito: Porvoo il 25-26 settembre, trasferimento in Italia, test e poi il Rally di Sardegna dall’1 al 4 ottobre. Per Korhola sarà soprattutto l’occasione di misurarsi per la prima volta con il palcoscenico mondiale, affrontando una delle gare più selettive della stagione con un approccio basato su esperienza, progressione e gestione della gara.









