CIAR – Rally Regione Piemonte crocevia Tricolore
Il gran finale sarà rappresentato dalla Power Stage, che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato tricolore. La prova porterà il nome di Gilberto “Gil” Calleri, pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte. Calleri ha contribuito alla rinascita della manifestazione nel 2015.
Il Rally Regione Piemonte entra sempre più nel vivo in vista della gara in programma dal 31 luglio al 2 agosto. Le strade delle Langhe torneranno a essere il palcoscenico di una competizione che si annuncia calda e spettacolare. La gara è organizzata da Cinzano Rally Team. Sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Sarà inoltre il quarto round della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede anche i monomarca Lancia e Suzuki.
Dopo il quarto atto stagionale del Rally di Roma Capitale, la massima serie tricolore approda nelle Langhe. I motivi di interesse non mancano, a partire dalla classifica assoluta.
La lotta per il titolo CIAR
Al comando della graduatoria si trova il trentino Roberto Daprà. Il pilota, insieme a Luca Guglielmetti, ha vinto con la Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally le ultime due gare disputate: la Targa Florio e il Rally di Roma Capitale. Quest’ultimo appuntamento era inserito anche nel contesto del Campionato Europeo. Daprà guida la classifica con 73 punti.
Alle sue spalle si trova l’ufficiale Lancia Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, con 52 punti. Sul bilancio del varesino pesa il ritiro per uscita di strada nella gara romana. Ad Alba, Crugnola arriverà comunque con il ricordo ancora fresco del successo ottenuto nell’edizione 2025.
Terza posizione provvisoria per lo sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka, anch’egli su Skoda Fabia RS, con 44 punti all’attivo.
La situazione dei primi tre della classifica resta comunque sospesa. Si attende infatti l’esito delle verifiche tecniche post Rally Due Valli, ancora oggetto di un ricorso. Saranno proprio questi tre piloti a infiammare la sfida nelle Langhe, dopo essere stati protagonisti assoluti nella prima parte della stagione.
Tra i piloti più attesi figura anche Simone Campedelli. Il romagnolo è impegnato con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale, condivisa con Tania Canton. Campedelli punta a migliorare ulteriormente il feeling con la vettura giapponese. Cerca invece riscatto Andrea Nucita, dopo il prematuro ritiro di Roma.
Da seguire con attenzione anche la lotta nel Campionato Italiano Promozione. Il siciliano Nucita mantiene il comando con 61,5 punti. Deve però guardarsi dagli attacchi del reggiano Antonio Rusce, fermo a 50 punti, anch’egli su Skoda.
2RM: Di Pietro al comando
Grande interesse anche per la corsa riservata alle due ruote motrici. Al comando della graduatoria si trova il veloce ossolano Gabriel Di Pietro. Il pilota di Craveggia è stato protagonista assoluto della prima parte della stagione con la Peugeot 208 Rally4. Di Pietro guida con 85 punti, ben 45 in più rispetto al più immediato inseguitore.
Il sondriese Moreno Cambiaghi occupa la seconda posizione, fermo a quota 40 con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Terzo il laziale Simone Di Giovanni, con 32 punti.
Alle loro spalle non mancano piloti in grado di inserirsi nella lotta di vertice. Tra questi il toscano Lucchesi, il vercellese Ardizzone e il piacentino De Antoni, tutti pronti a rimescolare le carte.
I trofei monomarca: iscritti e agonismo
Le strade delle Langhe ospiteranno anche due importanti trofei monomarca. Si tratta della Suzuki Rally Cup e del Trofeo Lancia. Due progetti differenti per storia e filosofia, ma accomunati dalla volontà di valorizzare il movimento di base. Entrambi offrono un percorso competitivo e una vetrina a chi punta a costruire il proprio futuro nel mondo dei rally.
Suzuki Rally Cup, la scuola dei giovani talenti
La Suzuki Rally Cup arriva al Rally Regione Piemonte forte di una lunga tradizione. Il trofeo promosso da Suzuki Italia è giunto alla sua diciannovesima edizione. Negli anni è diventato uno dei principali punti di riferimento per i giovani piloti italiani.
La stagione 2026 vede al via una flotta completamente rinnovata. Tutte le vetture iscritte sono infatti Suzuki Swift Sport Hybrid, equipaggiate con pneumatici Extreme Performance Tyres.
Dopo il Rally di Roma Capitale la classifica ha iniziato ad assumere contorni ben definiti. Roberto Pellè ha consolidato il proprio primato con 84 punti. Il risultato è frutto di una stagione estremamente regolare, impreziosita dalla doppia vittoria conquistata sulle prove speciali romane.
Alle sue spalle Giovanni Villardi conserva la seconda posizione con 54 punti. Jean-Claude Vallino occupa il terzo posto con 51 punti, restando pienamente in corsa per il podio finale.
Trofeo Lancia, secondo anno di gare
Il Rally Regione Piemonte 2025 ha rappresentato una tappa storica sia per Lancia sia per la manifestazione albese. La gara è stata infatti il palcoscenico del ritorno ufficiale del marchio torinese nel mondo dei rally.
Dopo la stagione del debutto, il progetto Lancia Corse HF si presenta con grandi ambizioni. L’obiettivo è creare una filiera sportiva in grado di accompagnare i giovani piloti verso il professionismo.
Con quattro gare già disputate e due ancora da affrontare, Simone Di Giovanni è tornato al comando della classifica assoluta. Il laziale ha ottenuto i due successi conquistati a Roma e i 18 punti bonus assegnati nella capitale. Di Giovanni vanta ora 12 punti di vantaggio su Moreno Cambiaghi e 15 su Edoardo De Antoni.
Proprio questo trio si candida come principale protagonista nella corsa al titolo. Al termine della stagione verrà assegnato il prestigioso sedile da pilota ufficiale Lancia Corse HF per il 2027.
Resta pienamente in corsa anche Nicolò Ardizzone. Il pilota guida la classifica Junior e mantiene vive le proprie ambizioni nella graduatoria assoluta, pur dovendo recuperare 28 punti dalla vetta. Nella categoria Expert, invece, Christian Casadei continua a dominare grazie a una stagione fin qui impeccabile.
CRZ1: in palio punti maggiorati
L’ultima gara disputata ha incoronato il toscano Thomas Paperini, vincitore con la Skoda Fabia RS Rally2. Le precedenti due prove, il Rally di Santo Stefano Belbo e il Rally Valle d’Aosta, erano invece finite nelle mani di Ivan Carmellino, anch’egli su Skoda.
Il vercellese di Scopa punta con decisione al successo finale. L’assenza a Castiglione Torinese gli è però costata la leadership della classifica, ora nelle mani dell’aostano Elwis Chentre, sempre su Skoda.
La sfida di Alba sarà caratterizzata dal coefficiente maggiorato a 1,5 e potrebbe rivelarsi decisiva. Chentre guida infatti con 22 punti, contro i 20 di Carmellino. Paperini, risalito fino alla terza posizione grazie al successo più recente, è salito a quota 16.
Alle loro spalle restano pienamente in corsa Davide Porta, quarto con 12 punti, e l’altro toscano Federico Santini, quinto con 8 punti. Entrambi sono al volante di una Skoda Fabia RS.
Il programma della gara
Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio il fulcro operativo della manifestazione prende vita ad Alba. Presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra”, in Piazza Medford, si svolgeranno la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara. In parallelo si terranno le prime verifiche sportive e le ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.
Venerdì 31 luglio si accendono i motori per lo Shakedown, nella cornice di Neive, in Via Nuova del Campo. La mattinata sarà rigidamente suddivisa: dalle 7:30 alle 10:15 scenderanno in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.
Dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico, con la Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Partiranno prima i concorrenti della Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco, in ordine di numero inverso. Le vetture si avvieranno poi verso il riordino notturno di Via Snider, ad Alba.
Sabato 1° agosto, alle 7:30, le auto lasceranno il riordino di Alba per affrontare la giornata più intensa del rally. Sette le prove speciali in programma per il CIAR, per un totale di 88,260 chilometri cronometrati. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15.
Diverso lo scenario per la Coppa Rally di Zona 1, che prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali del percorso. La bandiera a scacchi sventolerà in Piazza Prunotto, ad Alba, dalle 19:55.
Domenica 2 agosto la giornata scatterà alle 9:00, con l’uscita dal riordino notturno. Sono in programma altre quattro prove speciali sulle strade collinari, per 52,940 chilometri, che decreteranno i vincitori della ventesima edizione.
Il gran finale sarà rappresentato dalla Power Stage, che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato tricolore. La prova porterà il nome di Gilberto “Gil” Calleri, pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte. Calleri ha contribuito alla rinascita della manifestazione nel 2015, portandola a una ribalta andata oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere attraverso il lavoro dell’organizzazione.
A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l’arrivo è previsto in Piazza Prunotto, ad Alba. Il momento culminante si toccherà alle 16:00 in Piazza Cagnasso, sempre ad Alba, sul palco d’arrivo, con il tributo ai vincitori.
Questo momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del concorso “Motori a colori”. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione CRC e da Confartigianato Imprese Cuneo, è rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019, residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di ideare la livrea di un’auto da rally, utilizzando il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito della manifestazione.
Il totale della gara tricolore conta 11 prove speciali, per una distanza competitiva complessiva di 141,200 chilometri, a fronte di un percorso totale di 486,240 chilometri. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup completeranno un fine settimana ricco di contenuti sportivi e tecnici.
Il Rally Village, contenitore della passione
Il Rally Village sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12:00. Si tratta di uno spazio a due passi dal Parco Assistenza, dedicato all’intrattenimento degli appassionati, con stand enogastronomici e la presenza di Radio Alba, che trasmetterà in diretta. Sarà possibile seguire le gare su maxischermo, oltre a partecipare a momenti di animazione e vendita di abbigliamento.
Nel villaggio troveranno spazio gli stand dei partner della manifestazione. Sarà inoltre possibile conoscere l’iniziativa Green Tires, promossa in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell’Asti Docg, Proglio Spa e l’Associazione Tartufai Albesi.
A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della Coppa Rally di Zona 1 del venerdì, il parco chiuso del venerdì del CIAR e i riordini previsti ad Alba nei giorni successivi.









